Itinerari trekking di media difficoltà

itinerari trekking medi
Itinerari trekking di media difficoltà



9 Giro del Carota

Luogo di partenza: Parcheggio del Rif. Carota - Durata: ore 4 - Dislivello: 500 m

Interessante anello che ha come meta il rifugio Dolada, utilizzabile anche come luogo di ristoro e di pernottamento. Partiamo dal parcheggio situato poco distante dal Ristorante Rif. Carota e ci inoltriamo lungo la carrareccia denominata di Campon, sino al bivio per il Rif. Dolada. Seguiamo in ripida salita lungo una traccia molto evidente che un tempo costituiva una delle numerose vie di collegamento tra Plois e la montagna. Gli spazi aperti offrono sempre notevoli viste soprattutto quando sbuchiamo nella zona antistante il rifugio, utilizzata come decollo per il volo libero (deltaplano e parapendio). Giunti al rifugio varie sono le opportunità di escursioni ma, se vogliamo chiudere l’anello, dobbiamo prendere la strada asfaltata e scendere sino al primo tornante, da dove in una mezz’ora di ripida discesa giungiamo sino alla piana di Carioip.  Per tornare al Carota non dovremo far altro che prendere la strada dietro l’edificio e seguire le indicazioni in direzione sud.




10 Pojatte-Runal

Luogo di partenza: Farra d’Alpago - Durata: ore 4 – 4,5 - Dislivello: 400 m

Partenza dal centro del capoluogo Farra o direttamente dal lago, fronte campeggio. Da qui prendiamo il sentiero lungolago sino a Pojatte, con suggestivi scorci del lago. Da Pojatte, all’interno della borgata, seguiamo le segnalazioni di colore giallo e imbocchiamo la salita tra sentieri e strade forestali, che sale sino a raggiungere la strada comunale Farra - Mezzomiglio.  Dalla strada principale svoltiamo in direzione Madonna della Runal al rispettivo bivio e, poco prima della suggestiva chiesetta, prendiamo un evidente sentiero  in discesa che, in poche centinaia di metri, ci porta all’attraversamento delle forre del Vallon Runal e del Vallon di Spert tramite due bellissimi ponti di origine romana. Il sentiero sbuca poco a valle della frazione di Case Tomas, lungo la strada comunale Buscole – Spert. Imbocchiamo la strada in discesa e prendiamo la segnalata deviazione sulla sinistra che, tramite un suggestivo sentiero in costa, ci porta in breve tempo al Torrente Runal e di qui all’abitato di Buscole. Seguiamo poi la strada principale tornando velocemente al punto di partenza dell’itinerario.

 


11 Col Indes e i pascoli di Tambre

Luogo di partenza: Col Indes - Durata: ore 4 - Dislivello: 350 m

Questo percorso è ideale per una mezza giornata e offre degli stupendi panorami verso il basso Alpago e le lontane Dolomiti. Partiamo dal piazzale di Col Indes e seguiamo la strada che sale a Pian Grant e Pian de le Lastre, in ambiente aperto, ai confini della foresta del Cansiglio. Da Manteo seguiamo per il percorso principale (IX comune di Tambre) sino a C.ra Pian dei Tac de sora, scendiamo poi a C.ra Pian de i Tac de soto e arriviamo sino al margine superiore della cava del Col delle Fratte oramai “consumato” dalla cava stessa. Prendiamo il sentiero XVI di Tambre sino a Stalle Fèdera e di lì avanti per Gastoi e Stalle Sgurlon in un ambiente agreste molto suggestivo. Arrivati nel Vallon di Col Indes, notiamo la pista di bob; la prendiamo in salita, passando a fianco della palestra di roccia, fino a sbucare a Col Indes, punto di partenza dell’itinerario.



12 Vallorch

Luogo di partenza: Parcheggio del Rif. S. Osvaldo - Durata: ore 4-5 - Dislivello: 100 m

Vallorch-Cansiglio454Si tratta di un percorso che permette di ammirare parte della bellissima faggeta della foresta del Cansiglio. Partiamo dal Rif. S. Osvaldo e prendiamo la strada asfaltata che costeggia l’ex base militare, ora di proprietà regionale, che in breve tempo sale sino a un camminamento apposito grazie al quale attraversiamo il pascolo e ci inoltriamo nella foresta. Seguiamo ora verso sud, girando a sinistra, lungo il sentiero naturalistico S camminando in un fiabesco bosco misto. Il sentiero ci porta a Vallorch, villaggio Cimbro della fine del 700. Dal villaggio scendiamo sino alla Capanncansiglio-bus-de-la-lum458a Genziana su strada asfaltata e deviamo a destra, su strada bianca sino ai “Bech”, uno dei siti dove in autunno si può assistere al bramito dei cervi. Proseguiamo per il sentiero naturalistico O all’interno di un camminamento sino al bordo del bosco. Qui prendiamo il sentiero naturalistico M che ci porta al Bus de la Lum: luogo ricco di fascino e di storia. Da qui scendiamo sino alla strada asfaltata che in breve ci riporta al Rif. S. Osvaldo





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